La cultura …si mangia!

Nell’ambito del convegno La cultura …si mangia! Il cibo come patrimonio culturale. In pescaria vecia si è tenuto il convegno: Oggi parliamo di pesce. Le novità legate al Bisato in speo:  dott. Entra »

Valerio Ghin

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‘PRIMA’ PER IL ‘BISATO IN SPEO’ L’ANGUILLA ALLO SPIEDO DELLA TRADIZIONE LAGUNARE NEL GRANDE SALONE INTERNAZIONALE

PRESENTATO ASSIEME AI VINI DELLE TRE DOC RIVIERASCHE NELLO STAND DEL FVG Ha conquistato anche al ‘Vinitaly’ il palato di gourmet, degustatori, enologi, buyer, appassionati dei sapori del territorio il ‘Bisato in Entra »

Serata con le Piume di Laguna e i Cru di Ronchi di Cialla

Venerdi 19 o 26 Aprile Degustazione con Le Piume di Laguna !!! Millefoglie con Patè di Alzavola Anguilla affumicata e Mela verde Caramellata , Petto di Germano Reale con Lardo di Colonnata Entra »

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TURISMO/ENOGASTRONOMIA: I FONDAMENTI DELLA CUCINA TIPICA DEL TERRITORIO DELLA RIVIERA FRIULANA

LE BASI GETTATE NEL CONVEGNO ‘LEGATO AL 5.PREMIO GIORNALISTICO ‘VALERIO GHIN’ A MARANO LAGUNARE (UD) TRE LE AREE DEI SAPORI INDIVIDUATE: DEL GRADESE, DEL MARANESE, DEL LATISANESE E DI LIGNANO SABBIADORO IL Entra »

BISATO IN SPEO

(RICHIESTA DI DENOMINAZIONE COMUNALE deco)
Antichissime sono le origini del fenomeno della pesca, testimoniate ad esempio dal ritrovamenti di oggetti lavorati in osso, da arpioni con uncini, da un lato o da entrambi, i quali lasciano intendere l’uso a cui venivano destinati. La pesca con reti o con l’amo è il risultato di una fase successiva dell’evoluzione umana.
In origine la pesca veniva esercitata liberamente, senza norme che ne regolassero l’esercizio, poi l’attività si sviluppò, spinta dai propri bisogni e favorita dalla personale esperienza.
Il prodotto della pesca da sempre costituì uno dei principali alimenti delle popolazioni che abitavano le isole lagunari. Marziale nei suoi epigrammi (Liber XIII) ci rivelava le abitudini di questi luoghi da lui visitati: “…. Nei ricchi banchetti che si fanno in Terra Veneta, è sempre il ghiozzo il primo piatto di ogni cena …. ” e decanta il Lupus (branzino) del Timavo “…. pesce famoso per la qualità delle sue carni bianche ….”. Mentre Cassiodoro (Variae, XII, 22) in un contesto esteso all’Istria, sottolinea la facilità di allevamento di molluschi e pesci: “ …. Di soli pesci si cibavano gli abitanti della Venezia Marittima, poveri e ricchi ….”.
Periodo patriarcale 1031-1420
A partire dall’anno Mille, la laguna con le sue barene, i suoi ghebbi, le sue selve diventò un ambiente invitante per chi come il patriarca Popone giungeva dalla Baviera e amava la caccia. Il luogo era simile alle terre da cui proveniva e la sua bellezza selvaggia non lo spaventava, anzi.
Se ne andava ogni qualvolta il tempo lo permetteva e le angustie dei vicini di territorio lo consentissero, andava a caccia in palùo, con i ministeriales, con i laici o ecclesiastici che fossero, ma soprattutto amava andare a caccia e a pesca con i  maranesi, perché conoscevano così bene ogni anfratto da avvicinarsi alle prede, fossero esse cinghiali o bisati, meglio di chiunque altro. E così avveniva.

La cultura …si mangia!

Nell’aimg11 (1)mbito del convegno La cultura …si mangia! Il cibo come patrimonio culturale. In pescaria vecia si è tenuto il convegno: Oggi parliamo di pesce.

Le novità legate al Bisato in speo:

  1.  dott. Nicola Bressi, direttore dei Musei civici di Trieste, parlando dei vari tipi di pesca sostenibile ha affermato con sorpresa degli astanti che le anguille sono state oggetto di studio di Sigmund Freud nella sua tesi di laurea che stabilì che andavano a riprodursi nel Mar dei Sargassi.  
  2. Nel 1927 le anguille di Marano sono state introdotte nel corso del Timavo per conoscere il percorso del fiume che scorre sotterraneo per  40 km. Le anguille introdotte erano 200 e ne uscirono 6, numero sufficiente per stabilire che le acque del Timavo nascevano in un punto e sfociavano in Adriatico.

Valerio Ghin

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E’ CAMBIATO IL MONDO DELLA COMUNICAZIONE, DELL’ENOGASTRONOMIA, MA LE IDEE DI VALERIO GHIN

Valerio Ghin

Valerio Ghin

SONO SEMPRE ATTUALI: RETE DI IMPRESE E CLUB DI PRODOTTO PER IL RILANCIO DEL TERRITORIO E’ cambiato il mondo della comunicazione, dell’enogastronomia, ma le sue idee sono, e probabilmente rimarranno, attuali. In questi giorni ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Valerio Ghin, il promotore enogastronomico, come amava farsi definire, ma in particolare promotore del territorio, del suo territorio, che ha saputo gettare le basi della coesione di rete, del club di prodotto, del

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